L'UNIVERSITA' TRAPANESE TRA CULTURA ED ARTE

Quale messaggio culturale possiamo captare da un'opera d'arte? Ovvero fino a che punto l'arte può aiutarci a cogliere determinate sfumature della nostra quotidianità? Paesaggi, abitudini, modi di fare: tanti tasselli che caratterizzano la nostra”sicilianità”, nel bene e nel male, e che talvolta trascuriamo senza rendercene conto. Attraverso la realizzazione e l'esposizione di rappresentazioni artistiche di alcuni colleghi all'interno del Polo Universitario trapanese, proviamo a fare delle nostre idee “arte”, al fine di condividerle con studenti, sia del nostro stesso ateneo, che di altri, italiani o esteri. L'arduo percorso che intendiamo intraprendere vuole essere un momento di riflessione su ciò che non va nel nostro territorio e ciò che possiamo, e dobbiamo fare, per migliorarlo. Attraverso la suggestione artistica impariamo a riconoscere e a rivalorizzare le potenzialità della nostra terra, troppo spesso non sfruttate o svalutate.
Perché il Polo Universitario non può entrare a far parte dei circuiti turistici trapanesi, costantemente in crescita? Un'università che sia un centro d'interesse anche artistico per visitatori e studenti erasmus: questo il risultato che vogliamo raggiungere.
Da tanto tempo pensavamo e ripensavamo come potere realizzare un progetto così ambizioso e come realizzarlo prima possibile. Ci auguriamo che questa iniziativa abbia un'ampia eco, anche al di fuori dell'Università, e riesca a coinvolgere enti o associazioni con scopi affini ai nostri: rivalorizzare la Sicilia, terra contesa da tantissime civiltà, teatro di battaglie, luogo di scambio interculturale, diamante del mediterraneo.
D'altra parte, se da secoli questa misteriosa trinacria è stata musa ispiratrice di artisti, poeti, scienziati e intellettuali, accorsi da tutto il mondo, perché estasiati dal suo fascino, un motivo ci sarà. . .

Onofrio Alesi e Monica Marino

Ultimo aggiornamento ( Domenica 04 Ottobre 2009 21:03 )