Sventurata è la terra che ha bisogno di eroi”, diceva Bertold Brecht, e chi meglio di noi siciliani può capire il reale significato di queste parole? Ma ancora più sventurato, aggiungerei, è il popolo che dimentica i suoi eroi. Ecco perché la donazione di questo bellissimo ritratto è sentita da tutti i soci dell’Unitrapani come un atto dovuto, un elogio e un ringraziamento a tutte le vittime della mafia, e in particolar modo a quelle che ci hanno lasciato in eredità la speranza e l’onere di cambiare le cose. L’iniziativa non sarebbe stata, tuttavia, realizzabile, senza la disponibilità e l’impegno dell’autrice, Daniela Asta: la sua paziente opera, ispirata da una viva simpatia verso l’associazione e i suoi membri, è ripagata da parte nostra con i più sentiti ringraziamenti.

Due amici e il silenzio

 

Dove c’era il silenzio

uno sguardo bastò per iniziare

a due amici concittadini

che lavoravano insieme.

Allora parlarono i fatti

pionieri di una nuova storia.

Dove c’è il silenzio

persino certe lapidi riescono a parlare.

Lapidi magiche, di uomini veri.

Ma se parleranno più forte di noi,

se stiamo zitti,

c’è da chiedersi chi è morto davvero.

 

Monica Marino

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 25 Marzo 2011 08:48 )